Nel centro di Roma confluiscono 4 cortei: quello degli studenti universitari, quello degli studenti medi contro la riforma Gelmini, quello del sindacato dei metalmeccanici Fiom, quello dei Comitati dell'Aquila e degli abitanti di Terzigno. Alle ore 15 scoppia il putiferio. Volano pietre, fumogeni, bombe carta, uova, cartelli stradali. Vengono incendiati cassonetti, auto; sfondati bancomat e vetrine. Turisti e passanti sono messi al sicuro negli hotel, mentre fuori le forze dell'ordine cercano di contenere le azioni violente dei black bloc.
Anna Finocchiaro (PD), esprime solidarietà verso la Polizia di Stato che ha saputo ben gestire la situazione. Gianni Alemanno, sindaco di Roma, dichiara: "Questo dev'essere un momento di grande scatto morale: le istituzioni devono fare muro contro questa violenza vergognosa, a pochi giorni dal Natale. [...] Le forze dell'ordine hanno fatto tutto il possibile per evitare che gli incidenti degenerassero. Erano anni che Roma non subiva una violenza simile, gratuita, vergognosa e senza giustificazioni".
La violenza è davvero vergognosa, sotto Natale o meno. Ed è la Polizia che è chiamata a contenere i manifestanti e a tenere la situazione sotto controllo. "Rispettiamo solo i pompieri" è il coro più cretino che io abbia mai sentito: credo sia piuttosto desolante vivere - sottopagati - in un paese che va a rotoli, prendersi le sassate dei manifestanti e sentirsi urlare dietro dalla folla inferocita.
Però la violenza di oggi, Alemanno mio bello, non era gratuita. E non era ingiustificata.
E' vero, la gente si è presa la briga di portare spranghe e molotov fino a Roma. Forse la violenza ci sarebbe stata comunque, perchè quando c'è la possibilità - o magari la scusa - per agire male, la gente agisce male. E' sempre successo, sempre succederà. Però, statisticamente, su centomila persone ci sarà stato qualcuno che era partito con l'intenzione di manifestare in maniera pacifica. E ha saputo che tutto ciò contro cui manifestava era destinato a restare per tre - TRE!!! - miseri voti. E allora, scusate l'espressione, gli sono girati i coglioni. Ma proprio a manovella. Perchè la gente è stufa di essere presa in giro. Perchè se il popolo manifesta incendiando le auto e lanciando i sassi sarà anche incivile, e sarà pure stronzo, ma c'è anche da chiedersi se non è esasperato. Le forze dell'ordine preferirebbero stare a casa in pantofole piuttosto che dover stare in piazza in tenuta antisommossa; ma anche i manifestanti preferirebbero vivere felici con un governo che funziona piuttosto che tirare i sassi. E andiamo, se la prendono con la Polizia perchè in quel momento essa rappresenta lo Stato, e lo Stato fa schifo.
Ai manifestanti, a un certo punto, non importa più niente di fare la cosa giusta per il bene del Paese e dei suoi abitanti: ma tanto non la fa nessuno! Il governo dovrebbe dare il giusto esempio, e il giorno del voto per la fiducia FLI e Lega Nord si pestano in Parlamento. Questa è violenza gratuita e ingiustificata.
I veri studenti dovrebbero essere a studiare, i veri lavoratori dovrebbero essere a lavorare, e i veri politici dovrebbero stare a governare, ma i veri studenti stanno a sognare un sistema scolastico decente, i veri lavoratori stanno a sognare un posto fisso decente e i veri politici stanno a fottere (non so più bene se le escort o il Paese, ma certo entrambi, allo stato delle cose, sono indecenti; per non parlare dei politici stessi). Diceva Luigi Villani il 30 novembre: "la riforma dell’università proposta dal Ministro Gelmini mira a eliminare le baronie, i nepotismi e i familismi che hanno portato all’esplosione delle tante ‘parentopoli’ che negli ultimi anni hanno squalificato il mondo accademico del nostro Paese". Forse falso in bilancio, concorso in strage, riciclaggio di denaro sporco, frode fiscale, corruzione, falsa testimonianza e rapporti con minorenni a pagamento (nostro?) non sono considerati problemi sufficientemente gravi. Pardon. Non mi ero resa conto che il familismo è davvero amorale solo quando sei veramente il papi.
Fonti:
- http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-85b06b14-3bfb-4b96-854f-049235ef16cf.html
- http://www.bergamonews.it/italia_mondo/articolo.php?id=35428
- http://www.villani2010.org/notizie/pieno-sostegno-a-riforma-gelmini-e-condanna-per-violenza-proteste/
- http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altri_Sport/Altri/14-12-2010/roma-inferno-la-fiducia-712146579267.shtml
Ti do ragione fino ad un certo punto. Aborro totalmente la violenza, sono dell'idea che se si vuole esprimere la propria preferenza si usa la scheda elettorale e al massimo delle manifestazioni pacifiche. Però una giustificazione di fondo a ciò che è successo oggi c'è. Ed è per due motivi secondo me: la politica si è staccata dalla gente e la gente si è staccata dalla realtà. E' tutto dovuto alla transizione che sta avvenendo in questi anni con internet et similia: spero che ciò porti ad una responsabilizzazione più alta dell'individuo, vedremo. Comunque, concludendo, coloro che hanno attaccato era gente già venuta con l'idea di far qualcosa: se tu hai notato hanno attaccato tante banche, come i cari e vecchi black bloc. Cheers
RispondiEliminaNon escludo che la gente che ha attaccato fosse arrivata con l'intenzione di farlo. Solo, credo che ci sia stato anche qualcuno che ha agito per esasperazione - io avrei avuto la tentazione di farlo, anche se poi, pensandoci due volte, non l'avrei fatto perchè ci vuole autocontrollo anche quando si ha un diavolo per capello. Ma non tutti sono capaci di pensare due volte, e molti purtroppo sono più esasperati di me. Il punto è, li si può davvero biasimare, questi violenti manifestanti? O li si biasima perchè è giusto farlo? La gente reagisce con violenza perchè è stufa di vedere lo Stato usare violenza sui suoi diritti, e perchè sente che la scheda elettorale non risolve niente (chi possiamo votare? di chi possiamo fidarci?), e che le manifestazioni pacifiche vengono ignorate. Anche tra chi è arrivato a Roma con le molotov in mano, oltre ai soliti casinisti, probabilmente c'era qualcuno che aveva qualcosa da dire, e non l'ha mai potuto dire, o non è mai stato ascoltato.
RispondiEliminaHai ragione quando dici che la politica si è staccata dalla gente; ma davvero la gente si è staccata dalla realtà? O è la realtà che sta scivolando via da sotto i piedi della gente?
Sì, sono da biasimare sempre e comunque. Non è solo una questione di political correction, ma è un principio ben saldo che ogni democrazia matura dovrebbe mantenere. Tu dici che la nostra democrazia non è matura? Invece è maturissima, perchè il governo che c'è su è pienamente volontà degli italiani che vogliono che le cose vadano così. I pilastri della repubblica, seppur attaccati dallo psiconano, rimangono ancora in piedi. Sull'ultima domanda non so, ms. Viola: potrebbe essere un effetto congiunto.
RispondiEliminahttp://tv.repubblica.it/copertina/le-tre-ore-che-sconvolsero-roma-il-videoracconto-degli-scontri/58313?video=&ref=HRER3-1
RispondiEliminaNon so voi, ma mi dà un certo senso di soddisfazione. Spero solo di non essere una persona davvero terribile.
Marco, non solo la nostra democrazia è matura, ma è addirittura marcia. Con l'attuale governo la volontà degli italiani c'entra molto relativamente, e lo sappiamo. Lo diciamo anche, e non cambia mai niente. I violenti si biasimano, hai ragione; potrò anche non approvarli, ma stavolta li capisco. Il video pubblicato da Pietro mi amareggia molto, ma è vero, sono anche un po' soddisfatta: è brutto e triste vedere le persone lanciare sassi su altre persone, sulle loro cose, nelle strade del proprio Paese; ma almeno questa è un'ulteriore dimostrazione che sta andando tutto storto e che le cose devono cambiare. Non è molto, ma è sempre meglio di niente; e possiamo dis-abituarci ad accontentarci solo poco alla volta...
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